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Applicarsi per un lavoro in Germania

In questo post trovate una serie di suggerimenti su come cercare (e trovare) lavoro in Germania. Ovviamente ho cercato di inserire il più possibile la terminologia necessaria per districarsi tra le offerte di lavoro. Buona lettura!

Se vi applicate per un lavoro in Germania nella maggior parte dei casi dovrete scrivere il vostro curriculum e la lettera di candidatura in tedesco. A meno che non vi candidiate per una azienda che espressamente non richiede la conoscenza del tedesco.

Focalizzandoci sul primo caso, innanzitutto dovrete avere un cv in tedesco senza nessun errore. Vi consiglio di farvelo correggere da un madrelingua, se non avete nessuno disponibile ci sono servizi online di correzione (non solo ortografica) del cv.
Per esempio www.bewerbungsbuero.com o www.profibewerbung.de
Oppure semplicemente rivolgetevi ad una insegnante di tedesco.

Spesso negli annunci lavorativi è richiesta una Vollständige Bewerbung, cioè una applicazione completa che richiede i seguenti documenti:

  • Curriculum con foto e lettera di presentazione personale.
  • Copia del diploma di laurea e certificati attestanti il livello di istruzione raggiunto.
  • Prova di abilitazione professionale e certificati dei corsi frequentati.
  • Referenze da precedenti datori di lavoro. In Germania vengono richiesti i certificati rilasciati da precedenti datori di lavoro (Arbeitszeugnis). Purtroppo questi certificati, obbligatori in Germania, non trovano equivalente in Italia, dovrete spiegarlo al vostro potenziale datore di lavoro.

In certe offerte è richiesto l’invio di una Aussagefähige/Aussagekräftige Bewerbung, cioè una applicazione in cui sono mostrati tutte e solo le informazioni rilevanti per il posto offerto.
Quindi occorre leggere attentamente l’annuncio e rispondere di conseguenza.

Il curriculum

Foto. È usuale che il tuo curriculum includa anche una fotografia (tipo passaporto) di buona qualità. In realtà l’azienda non può richiedere una fotografia in accordo con la Allgemeinen Gleichbehandlungsgesetz (AGG), legge per le pari opportunità.
Se decidete di includere una foto investite una modica cifra per un fotografo professionista. La foto dovrà poi essere riportata nell’angolo destro del curriculum vicino ai dettagli personali.

Ordine del CV. Dopo foto e dettagli personali arrivano finalmente le informazioni più importanti: esperienze lavorative, istruzione e lingue parlate.
Contrariamente a quanto succede nei cv di altri paesi in Germania si usava riportare le esperienze dalla più remota alla più recente. Questo è quello che insegnavano quando andavo io a scuola, attualmente si usa e viene accettato l’ordine cronologico dal più recente al più vecchio.
Infine sul capitolo istruzione, farà sorridere, ma nei cv tedeschi è d’uso riportare tutte le scuole frequentate, a partire dalla scuola elementare.

Titolo. Solitamente il nome del candidato oppure semplicemente Lebenslauf (Curriculum vitae).
Dettagli personali (Persönliche Daten). Questa è la prima parte del curriculum e dovrebbe contenere nome, indirizzo, numero di telefono e indirizzo e-mail, data e luogo di nascita, stato civile e numero di figli.
Esperienze professionali (Berufserfahrung): nome della società, settore, luogo, incarico, date di inizio e fine dell’incarico. Specifica quali competenze hai acquisito in quella esperienza, è un fattore importante per il tuo futuro datore di lavoro.
Sia per il capitolo esperienze professionali che per la formazione la mia preferenza è per il “formato internazionale” in cui si parte dalla esperienza più recente. Non stupitevi se in alcuni modelli (Muster) di cv troverete l’opposto.
Formazione (Ausbildung). Dovreste includere titoli, il nome dell’università, voti finali ed eventuali esperienze di studio all’estero.
A seguire mettete la formazione secondaria (Schulausbildung) e le altre scuole.

Naturalmente sarebbe bello poter mostrare un certificato di conoscenza del tedesco. Guarda in quali altri casi ti serve un certificato

Lingue (Sprachkenntnisse). Specifica tutte le lingue che conosci e il livello di conoscenza di ciascuna, eventualmente differenziando tra conoscenza scritta (schriftlich) e orale (verbal).
Per i livelli puoi usare i seguenti: fluente (fließend), buono (gut), medio (durchschnittlich) o di base (Basiskenntnisse).
Ovviamente ti consigliamo di non provare “a fare il furbo” con l’autovalutazione.

Altre informazioni che dovresti mettere sono:
Conoscenze informatiche (EDV): software e linguaggi di programmazione, insieme al livello di conoscenza.
Pubblicazioni ed altri articoli professionali (Publikationen).
Passatempi (Hobbys). Possono essere inseriti in una Vollständig Bewerbung, poichè molti datori di lavoro apprezzano passatempi ‘attivi’ come sport e musica o ingaggi sociali.
Data e firma. In Germania si usa mettere data e firma alla fine di ogni pagina.

La lettera di accompagnamento

La lettera di accompagnamento (Bewerbungsanschreiben o semplicemente Anschreiben) deve servire come introduzione del candidato al manager che assume.

È fondamentale spiegare perché sei un buon candidato per il lavoro offerto.
La lettera deve servire come aggiunta al cv e deve coprire eventuali punti che non possono essere descritti nel cv.

Se ti applichi ad una posizione in Germania è fondamentale avere una lettera di accompagnamento appropriata, in modo da dimostrare che ti sei preso il tempo di studiare attentamente il lavoro e l’azienda. Trascuratezze nella lettera di accompagnamento non vengono assolutamente tollerate.

Ancora una volta è importante sottolineare che non devono esserci errori di lingua, non perché chi legge si aspetta che il vostro tedesco sia perfetto, ma perché si aspetta che abbiate fatto lo sforzo (economico o fisico) di scrivere una applicazione adeguata.

Spesso dopo il saluto iniziale (Sehr geehrte/r …), la frase successiva è Hiermit bewerbe ich mich als… (Nella presente mi candido come…).

Un consiglio, cerca di essere originale, almeno un po’.

Per una buona prima impressione

Come detto oltre a curriculum e lettera, solitamente sono richieste copie di qualificazioni e certificati per ogni sezione del curriculum.
Includendo tutto ciò solitamente si arriva a 20/30 pagine, è consigliato inserire il tutto in una Bewerbungsmappe (la cartelletta del candidato) cosicché tutti possono trovare facilmente i tuoi documenti.

Il colloquio

Siete riusciti a passare il primo scoglio della selezione dei cv e finalmente vi hanno invitato ad un colloquio. Bene adesso inizia il difficile!

Tranne casi particolari il colloquio si terrà in tedesco. Cercate di prepararvi prima, pensate alle domande che potrebbero farvi e alle possibili risposte. Soprattutto cercate di avere “pronte” tutte le parole che vi servono.

Non arrivare in ritardo, i tedeschi sono puntuali. Se per qualsiasi motivo siete costretti ad arrivare in ritardo, avvisate colui con cui avete appuntamento.

Controllate prima dove dovete andare e non riducetevi all’ultimo minuto a cercare l’indirizzo.

Per l’abbigliamento è consigliata giacca e cravatta per gli uomini e completo con pantaloni o gonna per le donne.

I colloqui sono tipicamente formali e diretti. Ci sarà una presentazione, stretta di mano e scambio di biglietti da visita. Ricordatevi che ai tedeschi normalmente non piace lo small-talking quindi evitate di essere insistenti in questo senso.

Naturalmente se trovate un lavoro (come mi auguro) dovrete anche andare in banca per aprire un conto, dai un’occhiata al post andare in banca

Rispondi alle domande apertamente, onestamente e con cortesia. Non interrompere. Metti enfasi sulle tue qualità, gli obiettivi raggiunti e il contributo che puoi dare al tuo datore di lavoro. Mostrati curioso e pronto a fare domande sull’azienda e il lavoro da svolgere.

Ricordati che legalmente possono solo farti domande relative al posto di lavoro offerto. Nel caso ti facciano domande di tipo diverso è tua scelta se rispondere o sviare gentilmente la domanda.

Aiuto per il colloquio

Nella mia carriera di insegnante di tedesco ho già avuto richieste di persone che volevano preparare un colloquio di lavoro e fare una simulazione di colloquio.
Se siete interessati a testare le vostre possibilità in questo modo contattatemi al mio indirizzo email giulia@studio-navivo.it

Giulia: Insegnante bilingue, italiano e tedesco, per lezioni private a Monaco di Baviera. Blogger ed insegnante di lingue, appassionata di viaggi e nuove culture.

View Comments (2)

  • Buongiorno Julia,

    ho trovato il suo articolo particolarmente interessante e molto chiaro.

    Avrei comunque una domanda relativamente alle lettere di presentazione scritte dai precedenti datori di lavoro. Qualora fossero scritte in inglese, è sempre necessario che vengano tradotte in tedesco? La traduzione deve essere eventualemente effettuata da un traduttore certificato o si può fare personalmente?

    La ringrazio per la sua disponibilità
    Saluti

    • Buongiorno Caterina,
      "Qualora fossero scritte in inglese, è sempre necessario che vengano tradotte in tedesco?" in generale direi di no ma dipende dal datore di lavoro.
      La traduzione può anche essere fatta personalmente.

      Cordiali saluti & tanti auguri per la sua ricerca

      p.s. Ho visto la sua richiesta solo adesso

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